Circolo Gramsci Cagliari
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Circolo Gramsci Cagliari
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Report della delegazione sarda alla IV conferenza nazionale dei giovani comunisti |
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Scritto da Simone Seu
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Sabato 06 Marzo 2010 13:32 |
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Report della delegazione sarda alla IV conferenza nazionale dei Giovani comunisti

Dal 19 al 21 Febbraio si è svolta a Pomezia la IV Conferenza Nazionale dei Giovani Comunisti alla quale hanno partecipato 11 compagni come delegati sardi di diverse realtà. Il primo dato da evidenziare è l'esigenza di ricostruire l'organizzazione in Sardegna, su 8 federazioni soltanto 6 hanno svolto la conferenza federale (tutte tranne Ogliastra e Gallura) e di queste soltanto 3 sono riuscite a far partecipare qualcuno a Pomezia (Cagliari, Medio Campidano e Oristano). La rappresentanza sarda è quindi partita monca ma ha fornito la sua partecipazione e il suo contributo al dibattito.
La conferenza è iniziata con circa 5 ore di ritardo e la prima giornata è bastata soltanto per l'introduzione dei lavori e il saluto degli invitati. Fra gli interventi iniziali la FGCI ha espresso l'esigenza di non sentirsi ospite alla nostra conferenza e di un percorso unitario delle due giovanili. Sinistra Critica è intervenuta evidenziando le differenze ma anche le possibilità di un percorso che ci veda protagonisti insieme. I giovani dell'IDV hanno sottolineato l'importanza della politica fra i giovani e dello svecchiamento nelle istituzioni. Le altre realtà appartenevano quasi esclusivamente al mondo della scuola e dell'università (UDS, UDU, Link...) e c'è da segnalare un'evidente apertura da parte di queste organizzazioni sindacali nei nostri confronti, novità interessante vista la loro precedente collocazione che nel panorama delle lotte studentesche li collocava a destra dei collettivi con cui invece abbiamo sempre avuto un rapporto privilegiato in molti territori. Dopo le procedure di rito si è aperto il dibattito a pochissimi interventi e si è rimandata la prosecuzione dei lavori al giorno seguente.
Il secondo giorno è stato sicuramente il più denso e sul quale si è costruito il giudizio che i vari compagni hanno formulato sulla conferenza. Tutto il dibattito, dopo l'elezione delle commissioni, si è concentrato dalla mattina alle 11 fino alla sera alle 19 senza pausa pranzo per permettere ai diversi compagni di esprimersi.
Troppi interventi sono stati all'insegna dello scontro politico e del tentativo di esasperare i toni rispetto ad alcune tematiche come quella delle alleanze del PRC per le regionali o il congresso della CGIL. Da più parti arrivava l'esigenza di sfruttare quel momento per confrontarci piuttosto che per ribadire ciascuno le proprie posizioni; trovare infatti una sintesi che ci permettesse di lavorare in modo compatto su scala nazionale era una delle priorità. Molti compagni si erano immaginati la conferenza in questo modo ma il dibattito in diversi frangenti non ha tenuto fede a quell'obbiettivo, trasmettendo sfiducia o talvolta scoraggiando la platea. In tanti hanno rievocato il centralismo democratico e l'esigenza del massimo confronto interno con la massima unità all'esterno.
Altri interventi strizzavano l'occhio trasversalmente alle componenti e nei corridoi si facevano discussioni o si placavano gli animi. All'ora di pranzo è intervenuto il segretario Paolo Ferrero che fra le altre cose si è espresso sulla questione delle alleanze vista l'accesa polemica nella nostra discussione. L'intervento del segretario è stato poi ripreso da diversi interventi in modo costruttivo alla discussione ma vi sono state anche accese critiche e cadute di stile sulle quali caliamo un velo pietoso. Ottimi interventi da diverse realtà hanno raccontato esperienze locali di conflitto e di lotta in piena sintonia con gli obbiettivi della conferenza, dalle esperienze nelle scuole e nelle università ai giovani operai, passando per le iniziative di partito sociale e quelle di un'organizzazione che riparte anche nelle piccole federazioni dove i GC svolgono un ruolo fondamentale. La possibilità di conoscere queste dinamiche ed esperienze positive è stata resa possibile dai numerosi interventi positivi restituendo un quadro di un'organizzazione viva che non riparte da zero.
La sera si sono riunite le commissioni che hanno lavorato fino a notte fonda per trovare una quadra sui vari documenti politici e ordini del giorno presentati, nonché sul coordinamento nazionale e sul regolamento della conferenza (nuovo statuto dei GC). Segnaliamo fra le altre cose l'abolizione del vincolo del "40% - 60%" sulle quote rosa negli organismi dirigenti e l'ingresso come invitati permanenti dei portavoce GC ai vari livelli nelle rispettive segreterie provinciali, regionali o nazionale.
Il terzo e ultimo giorno è stato quello decisivo. Gli orari sono stati rispettati e vi è stata la massima partecipazione alle operazioni di voto. Qui non sono mancate le controversie, bocciato l'ordine del giorno sul percorso unitario con la FGCI con grande sconforto per tantissimi compagni. Vi è stata una dura contrapposizione fra due diversi OdG sulla contrarietà ad alleanze di governo o accordi con l'UDC, l'organizzazione si è spaccata in due metà con l'astensione di una trentina di compagni. Unanimità su alcuni OdG e sulla questione di genere in contrapposizione alle quote rosa che avviliscono l'attività delle compagne presentato dai compagni di FeM, oltre una dozzina di OdG assunti dalla commissione politica da Reggio Calabria insieme a tantissimi altri provenienti da realtà locali.
La commissione elettorale ha proposto con esito positivo una lista bloccata di 50 compagni e compagne per il coordinamento nazionale dei GC di cui fanno ora fanno parte i due compagni sardi Alessandro Serra e Matteo Quarantiello.
Al termine dei lavori si è riunito il coordinamento nazionale che ha eletto a maggioranza i compagni Simone Oggionni e Anna Belligero portavoce nazionali della nostra organizzazione. I nuovi portavoce si sono impegnati a rilanciare l'attività dei Giovani comunisti aldilà delle divisioni congressuali attraverso un costante lavoro di coordinamento organizzativo, di formazione politica e di analisi sociale.
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Ultimo aggiornamento Sabato 06 Marzo 2010 21:33 |
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Presentazione rivista "Marea" |
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Scritto da Simone Pisano
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Mercoledì 03 Marzo 2010 16:51 |
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Sabato 6 marzo 2010, alle ore 16 a Cagliari presso la Sala "Cosseddu" della Casa dello Studente (Via Trentino) verrà presentata la rivista "Marea", con un dibattito sull'autodeterminazione nelle scelte della vita e del fine vita. L'iniziativa è a cura dell'Organizzazione 8 marzo - Donne PRC. Riportiamo il programma completo e la locandina dell'iniziativa, da scaricare e diffondere.
Presentazione della rivista "Marea"
IL CORPO INDOCILE
Autodeterminazione nelle scelte della vita e del fine vita
Sabato 6 marzo 2010, ore 16.00
Presso la Sala “Cosseddu” della Casa dello Studente (Via Trentino – Cagliari)
Intervengono:
- Monica Lanfranco - Direttrice Rivista "Marea"
- Erminia Emprin Gilardini - Forum delle Donne Prc
- Simona Lobina - Consigliera Prc della Provincia del Medio Campidano
- Salvatore Usala - Malato SLA
- Paolo Castaldi - Medico rianimatore
- Laura Pisano - Presidentessa Associazione “L’altra Cicogna”
- Luisa Marilotti - Consigliera Regionale Pari Opportunità
- Tiziana Molinu - Commissione Pari Opportunità PD della Provincia di Cagliari
Coordina Anna Maria Ortu - Commissione Pari Opportunità Prc - Provincia di Cagliari
Per maggiori informazioni:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
- www.prcsardegna.it |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Marzo 2010 16:54 |
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apertura e circoscrizione |
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Scritto da Simone Pisano
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Lunedì 01 Marzo 2010 22:15 |
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Per qualsiasi informazione sull'attività o per iscriversi al partito, il circolo apre ogni Lunedì e Giovedì' dalle 18:00 alle 20:00
Ogni secondo e quarto Giovedì del mese dalle 18:00 alle 20:00 il nostro consigliere circoscrizionale, Laura Stochino, è disponibile per qualsiasi problema riguardante il quartiere. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Marzo 2010 22:22 |
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Adesione e sostegno alle iniziative promosse dal comitato “Primo marzo 2010, una giornata senza di noi” |
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Scritto da Matteo Quarantiello
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Domenica 28 Febbraio 2010 11:56 |
Comunicato Stampa
Cagliari 27/02/2010
Adesione e sostegno alle iniziative promosse dal comitato “Primo marzo 2010, una giornata senza di noi”
Alla vigilia della giornata di mobilitazione per i diritti delle donne e degli uomini migranti, promossa dal comitato “Primo marzo 2010, una giornata senza di noi” ribadiamo il nostro totale sostegno a tutte le iniziative che si svolgeranno Il Partito della Rifondazione Comunista in Sardegna sarà presente a tutte le inizitive che si terranno a Sassari e a Cagliari.
Saremo nelle diverse piazze rispettando appieno l’autonomia dei soggetti promotori e al tempo stesso come parte di un percorso che vede nella giornata del primo marzo una tappa importantissima, tanto più per l’esser parte di una dimensione internazionale.
Il Primo marzo sarà uno spazio pubblico agito da molteplici iniziative, accomunate dalla necessità di dare visibilità e nuova efficacia ad una questione che non riguarda solo i migranti ma i diritti e lo stato della democrazia di tutto il Paese. Sarà una giornata dai contenuti politici nettissimi, ma che intende parlare a quella gran parte della popolazione italiana con cui è necessario aprire una interlocuzione, per interrompere il precipitare in una condizione di razzismo diffuso.
Già dal giorno successivo dovremmo avere la capacità di rafforzare le nuove relazioni che stanno nascendo con chi nella società aspira a realizzare una convivenza basata sul meticciato e sulla parità nell’accesso ai diritti sociali, civili e politici.
Gianni Fresu
Segretario regionale PRC-SE
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PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELLA SINISTRA |
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Scritto da Simone Pisano
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Venerdì 26 Febbraio 2010 18:38 |
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PASSATO, PRESENTE E FUTURO DELLA SINISTRA E IMPORTANZA DEI COMUNISTI IN ITALIA, IN SARDEGNA E NEL MEDIO CAMPIDANO
Coordina: 
Simona LOBINA, capogruppo Gruppo Comunista in consiglio provinciale.
Intervengono:
Gianni FRESU, ricercatore Storia Contemporanea Università degli Studi di Cagliari. Antonino COCCO, dirigente Rifondazione Comunista, già consigliere provinciale Provincia Cagliari.
Francesco COCCO, dirigente e consigliere regionale PCI
Clicca QUI per scaricare la locandina in .Pdf
Venerdì 5 marzo 2010 ore 17 e 30 Circolo PRC "O. Belvedere - B. Marongiu" via Torino 54 - San Gavino Monreale |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Febbraio 2010 18:52 |
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Festa del tesseramento 2010 |
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Scritto da Simone Pisano
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 20:00 |
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Care compagne e cari compagni, vi invitiamo alla FESTA DEL TESSERAMENTO 2010 del Circolo PRC "A. Gramsci" di Cagliari, che si terrà venerdì 12 febbraio alle ore 18.30 presso la nostra sede (Via Doberdò 101, Cagliari - Is Mirrionis). La discussione sarà centrata sulle problematica questioni politiche nazionali e regionali per questo parteciperà il segretario regionale del PRC, compagno Gianni Fresu. A seguire, si terrà una zeppolata, dove sarà possibile rinnovare o chiedere informazioni per iscriversi al partito.
Quest'anno la tessera vale "doppio": con essa si aderisce sia al Partito della Rifondazione Comunista, sia alla Federazione della Sinistra, in vista del suo congresso costitutivo previsto per il dicembre 2010.
Riportiamo qui di seguito la lettera della segretaria del circolo Laura Stochino, e un appello al tesseramento del segretario nazionale del PRC e portavoce nazionale della Federazione della Sinistra Paolo Ferrero. Vi invitiamo a partecipare, ed estendere questo invito a tutte le persone interessate.
Invito alla Festa del tesseramento 2010, di Laura Stochino (segretaria del Circolo PRC "A. Gramsci")
Cagliari, 5 febbraio 2010
Cara compagna, caro compagno,
oggi più di 50 mila sardi hanno invaso la città di Cagliari. Una grande manifestazione che siamo certi darà agli operai la forza per continuare la lotta. Nelle mille difficoltà della fase non possiamo non rilevare l'ostinazione e la forza che ci viene da questi uomini e da queste donne del Sulcis, che ogni giorno, da diversi mesi, combattono senza sosta la loro battaglia in difesa del lavoro e del territorio. Per la nostra organizzazione il loro esempio deve essere uno sprone per continuare nella ricostruzione di una forza comunista e di sinistra che sappia incidere, che sappia organizzare le lotte. La crisi economica è di fronte a noi come uno specchio e riflette tutte le ingiustizie e i soprusi del capitalismo, dobbiamo continuare a pensare che è possibile infrangere tutto questo, che dietro lo specchio esistono coscienze che prendono consapevolezza che hanno bisogno di prendere consapevolezza. Anche il nostro circolo nel suo piccolo ha il dovere di continuare nel suo ruolo, il dovere di resistere un minuto in più del padrone.
Il 12 febbraio alle 18.30 siete invitati alla festa del tesseramento del circolo, all'assemblea interverrà il segretario regionale del partito Gianni Fresu.
Saluti comunisti, Laura Stochino (segretaria Circolo Antonio Gramsci – Cagliari)
Appello per il tesseramento, di Paolo Ferrero (segretario nazionale PRC - portavoce nazionale della Federazione della Sinistra)
Cara compagna, caro compagno,
il nostro Partito arriva da un periodo molto travagliato: sconfitte elettorali, scissioni, e da un oscuramento dell’informazione che ci ha quasi fatto sparire dai mass media.
In quest’ultimo anno abbiamo lavorato a ricostruire il partito. Per la prima volta dopo tanti anni siamo riusciti a darci una gestione interna unitaria, in cui tutte le aree del partito collaborano, mentre parallelamente stiamo ricostruendo l’intervento politico esterno. Lo abbiamo fatto in questi mesi ricostruendo il lavoro sociale del partito: a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori nelle lotte per la difesa del posto di lavoro, nel movimento dei precari, nelle battaglie ambientali e per l’acqua pubblica, con l’impegno nel terremoto e con la raccolta di firme per il referendum contro il lodo Alfano.
Lo abbiamo fatto costruendo dal basso il partito sociale, nelle mille forme di aggregazione e di solidarietà vertenziale a cui abbiamo dato vita sui territori. Lo facciamo oggi con l’impegno concreto nella costruzione della Federazione della Sinistra, un processo unitario che è partito ufficialmente il 5 dicembre 2009 a Roma. Vogliamo mettere fine a troppi anni in cui i comunisti e la sinistra di alternativa si sono continuamente divisi, facendoci perdere ogni credibilità. Vogliamo ripartire unendo le forze, per ridare credibilità alla costruzione di un polo politico di alternativa, dove far vivere il progetto della rifondazione comunista. Una proposta unitaria che chiudendo la stagione delle continue divisioni, ridia una speranza alla nostra gente.
Per fare tutto questo abbiamo bisogno di voi. Abbiamo bisogno di rivitalizzare Rifondazione Comunista e di renderla più forte. Non si tratta di un fatto testimoniale. La crisi capitalistica ha riaperto i giochi e oggi concretamente ci troviamo di fronte al rischio di una svolta a destra, di cui il berlusconismo è l’espressione peggiore, fatta di ingiustizie e di guerra tra poveri: una vera e propria crisi di civiltà in cui tutti guardano al futuro con paura, in cui i giovani sono immersi in una precarietà senza confini che toglie ogni speranza. Noi lavoriamo per una uscita da sinistra dalla crisi, basata su maggior giustizia sociale, sull’allargamento della democrazia e su una riconversione sociale ed ambientale dell’economia. Per costruire l’alternativa abbiamo bisogno di più lotte ma anche di un Partito della Rifondazione Comunista e di una Federazione della Sinistra più forte.
Per questo ti scrivo. Non è oggi il tempo di stare a guardare, è il tempo di dare una mano per ricostruire una sinistra degna di questo nome e una presenza dei comunisti forte e autorevole. Per questo ti propongo di iscriverti o re-iscriverti a Rifondazione; per ricostruire quel partito che ci ha fatto sperare e disperare ma di cui c’è, oggi più che mai, bisogno. Un caro saluto, Paolo Ferrero |
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 20:12 |
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IV Conferenza dei GC - conferenza cittadina |
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Scritto da Matteo Quarantiello
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Lunedì 01 Febbraio 2010 00:36 |
Cara Compagna, Caro Compagno, i lavori verso la IV Conferenza Nazionale dei Giovani Comunisti iniziano anche nella federazione di Cagliari con la conferenza cittadina. Riteniamo sia ancora necessario far ripartire la macchina dell'organizzazione giovanile con lo scopo di avviare un percorso di ricostruzione e riorganizzazione territoriale che rimetta in pista i Gc. In questi mesi di disorganizzazione i Giovani Comunisti hanno continuato in diverse forme a lavorare nelle scuole, nelle università e nei rispettivi territori dimostrando ancora una volta di essere la struttura militante di Rifondazione, la componente indispensabile per la soppravivenza di un partito attivo nelle lotte e nelle vertenze. E' importante quindi che anche da Cagliari e dalla Sardegna arrivi un contribuito politico: occorre discutere e riorganizzare il ruolo e gli obbiettivi dei Giovani Comunisti anche nella nostra federazione. Occorre ripartire da noi giovani, dalla nostra voglia di fare e dal nostro entusiamo, creare i presupposti per la nascita di un organizzazione di massa, antifascista e anticapitalista che sia punto di riferimento centrale per le lotte delle giovani generazioni nel nostro Paese. Per questi motivi in vista della conferenza federale del 14 Febbraio e di quella nazionale del 19 è convocata per il
3 Febbraio, presso il Circolo "A. Gramsci" di Cagliari in Via Doberdò 101 di Cagliari la conferenza cittadina dei GC che seguirà il seguente ordine dei lavori:
Ore 16:30 - Apertura dei lavori da parte del garante federale (Riccardo Cocco), nomina della presidenza e delle commissioni Ore 16:40 - Relazione dell'attività svolta (Matteo Quarantiello) Ore 16:50 - Presentazione dei documenti congressuali e degli eventuali emendamenti: - 1° Documento (Compagno Simone Seu) - "Una Generazione di Sogni Conflitti e Rivoluzioni" - 2° Documento (Compagno Mauro Piredda) - "Lottare Occupare Resistere" - Emendamenti (Compagno -da definire-) Ore 17:20 - Inizio del dibattito Ore 19:10 - Votazione con doppio appello nominale consecutivo degli aventi diritto Ore 19:30 - Eventuale prosecuzione dei dibattito e riunione commissioni congressuali Ore 19:45 - Relazione delle commissioni ed elezione dei delegati federali Vista l'immane mole di argomenti su cui confrontarci e discuter si pregano i compagni di osservare la massima puntualità, in particolare l'orario per la votazione è tassativo. In allegato trovate i documenti congressuali, per qualsiasi altra informazione potete fare riferimento al sito nazionale dei Giovani Comunisti: www.giovanicomunisti.it Saluti Comunisti la segreteria del circolo |
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Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 13:17 |
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Scritto da Simone Seu
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Venerdì 22 Gennaio 2010 14:25 |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Gennaio 2010 14:28 |
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E adesso stabilizzateci tutti” Il Prc di Cagliari organizza seminario sulla precarietà negli enti locali |
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Scritto da Matteo Quarantiello
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Giovedì 17 Dicembre 2009 15:08 |
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Partito della Rifondazione Comunista
Federazione di Cagliari
Dipartimento Lavoro, diritti civili e sociali
Cagliari, 17 Dicembre 2009
Alla cortese attenzione di
tutti gli organi di informazione
e dei capo redazione
Comunicato Stampa
Oggetto: “E adesso stabilizzateci tutti” Il Prc di Cagliari organizza seminario sulla precarietà negli enti locali
Sabato 19 dicembre, alle ore 18:00 nei locali della nuova sede della Federazione del PRC di Cagliari a Pirri (in Via Limbara, n°27) si terrà una assemblea-seminario sul lavoro precario negli enti locali, con la partecipazione di lavoratori e sindacalisti.
Introduce Roberto Loddo (Dipartimento Lavoro PRC Cagliari)
Coordina Giuseppe Stocchino (Segretario federale PRC Cagliari) Partecipano:
Anna Cotone (resp. nazionale Lavoro pubblico PRC)
Marinora Di Biase (Segreteria Regionale Cgil)
Davide Meloni (resp. provinciale Lavoro e società - Cgil)
Nicola Cabras (coordinatore Fp Cgil Comune di Cagliari)
Beatrice Molinu (precaria Centro Servizi per il Lavoro - Pubblico Impiego)
Carlo Meloni (conducente Metrocagliari)
L'iniziativa è organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista - Dipartimento lavoro, diritti civili e sociali della Federazione di Cagliari.
Roberto Loddo
Responsabile Lavoro Prc Cagliari
Per informazioni:
3316164008
3405395932
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Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Dicembre 2009 15:10 |
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Scritto da Matteo Quarantiello
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Lunedì 07 Dicembre 2009 20:49 |
Impressioni 5 Dicembre
di Simone Pisano (resp. oraganizz. Circolo Antonio Gramsci)
Sul fatto che il viola fosse il colore dominante della giornata credo di avere qualche dubbio.
Per i comunisti la giornata è iniziata presto: la mattina di Sabato 5 Dicembre è nata la Federazione della Sinistra. Al teatro Brancaccio di Roma c'erano si e no 2000 persone venute da tutta Italia per assistere alla prima assemblea della neonata alleanza tra le forze anticapitaliste d'Italia. Prc, Pdci, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà hanno scelto il No b-day per ufficializzare la volotà di un percorso comune. Il modello sarà quello d'ispirazione sudamericana, uniti, lasciando fuori quello che ci divide, per essere opposizione d'alternativa nel nostro paese.
La posizione politica della Federazione è chiara: muoversi autonomamente rispetto al Partito Democratico. Il documento finale chiarisce la nostra opposizione a questo sistema bipolare di fare politica, ritenendo indispensabile la presenza di una forza comunista e anticapitalista per uscire dalla crisi. I tanti interventi dei rappresentanti del mondo del lavoro, del precariato, dei diritti civili, delle questioni agricole e alimentari fanno intuire che nel nostro paese c'è una estrema necessità di lotta, di riscatto e di un partito che sappia difendere e rappresentare i più deboli.
Ecco oltre il viola, sabato c'è stato di più. Eppur qualcosa si muove...
Purtroppo la grande assemblea è stata totalmente esclusa da questa meravigliosa giornata di lotta.
Dai giornali che abbiamo letto tornando da Roma domenica mattina, (Corrire, l'Unità, Repubblica) non abbiamo letto nessun riferimento alla nascita delle Federazione e gli unici interventi riguardo al No b-day dei nostri compagni erano due parole scarne e messe in settima o ottava pagina.
Lo stesso vale per la televisione.
Ma noi dobbiamo andare avanti, non preoccupandoci della censura mediatica che continuamente ci colpisce. Sminuire il nostro lavoro quotidiano, i sacrifici che facciamo, deve solo renderci orgogliosi e aiutarici a far capire a quei politicanti della televisionetta che la lotta si fa nella piazza, nella strada e nel proprio quartiere e città.
Mentre Bersani pensa a fare le proprie manifestazioni il 12 Dicembre, noi eravamo in piazza, aderendo fin dal primo giorno a questa grande giornata di mobilitazione. Eravamo in piazza non dimenticando le vertenze che portiamo avanti tutti i giorni (come l'iniziativa di Arancia metalmeccanica – che raccoglie fondi per Eutelia e gli altri lavoratori con la vendita di arance). Tra quel milione di manifestanti eravamo lì, con le nostre bandiere e il nostro simbolo.
Decine di migliaia di compagni sono scesi da tutta Italia, molto spesso pagando di tasca propria il viaggio (la Sardegna ne è il chiaro esempio) e organizzando treni e pullman dalla propria federazione e regione. Molta della gente comune, dei precari, dei lavoratori e degli studenti che sfilavano volevano avere la nostra bandiera, il nostro volantino, volevano sapere cosa dicono e che posizione hanno i comunisti.
E' chiaro che ci sia un popolo che non vuole rassegnasi, e sta a noi non illuderlo e difenderlo.
Far emergere le contraddizioni del mondo del lavoro, della società civile e della politica sarà il nostro compito a lungo termine. Gli spazi per lavorare in questa Italia lasciata totalmente allo sbando per troppi anni sono enormi, sta solo al popolo di sinistra e comunista ritornare con la gente e per la gente in questi spazi. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Dicembre 2009 20:50 |
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