Il
Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis con il
Comune di Sant'Antioco, la Coop. Lilith, la
Società.
Umanitaria e "Libriamoci" Presidio del libro,
nell'
ambito della
manifestazione
"
La città che legge. Autori e
autrici in Biblioteca"
sono
lieti di invitarvi a
partecipare alla presentazione del libro
"IL
DIAVOLO NELL'AMPOLLA" Antonio Gramsci, gli intelletuali e il partito
di
Gianni
Fresu
Edizione La Città del
sole, ISTITUTO ITALIANO STUDI FILOSOFICI
che
avrà
luogo
venerdì
8 giugno 2007 alle ore
18,00
Biblioteca Comunale di Carbonia Viale
Arsia (Parco villa
Sulcis).
intervengono:
Salvatore
Cerchi (Sindaco di Carbonia).
Aldo Accardo
(Università di Cagliari)
Mauro
Pala(Università di Cagliari)
Autore
: Gianni
Fresu, nato a Sassari nel
1972, dopo la laurea in scienze politiche all'Università di Cagliari ha
conseguito il dottorato di ricerca in filosofia presso l'Università di Urbino con un lavoro sul filone di pensiero hegelo-marxista nel movimento operaio tra Ottocento e
Novecento. È stato tra i fondatori del Centro studi della Sardegna "Antonio
Gramsci" (di cui è stato presidente) e della rivista «Quaderni della Sardegna».
Oltre alla ricerca e alla pubblicazione di vari saggi sulla storia del pensiero
politico, ha sino ad ora svolto attività didattica in qualità
di cultore della materia in Storia delle Dottrine politiche, Filosofia e
Filosofia politica nelle Università di Urbino e Cagliari.
Attualmente
svolge attività di ricerca e didattica in Storia contemporanea presso
l'Università di Cagliari.
Tema del
libro: Dar voce alle classi subalterne. Se si può trovare un'aspirazione che nella sua
genuina sintetica e semplicità colga il senso dell'opera e dell'attività di Antonio Gramsci forse è proprio questa.
Il diavolo
nell'ampolla rappresenta la
metafora della dittatura di ferro degli intellettuali, la più persistente delle
superstizioni, quella che condanna le masse ad una condizione immutabile e
violenta di subalternità; in essa si legittimano tutti
i vincoli di comando e obbedienza dell'eterna distinzione tra dirigenti e
diretti. Andare oltre il «cadornismo» significa
pertanto rompere il sortilegio della casta sacerdotale degli intellettuali;
l'intera produzione teorica di Gramsci ha quest'aspirazione di
fondo, l'intera esperienza politica di Gramsci ha questo fine.
Il
diavolo nell'ampolla ne ricerca la genesi politico-culturale e l'evoluzione
filosofica complessiva attraverso lo snodarsi di un percorso intellettuale,
unico nella sua ricchezza e pluralità di direzioni, che si sviluppa in un contesto storico carico tanto di contraddizioni, quanto di
speranze. La questione della continuità storica degli intellettuali come ceto,
la frattura storica tra lavoro manuale e lavoro intellettuale come autentico
snodo da cui si dipanano tanto i rapporti di dominio quanto quelli di
sfruttamento propri della società capitalistica, sono rintracciati in questo
libro come l'elemento primordiale che sta alla base di riflessioni, ricerche e
battaglie che, nella loro continuità, hanno segnato non solo l'esistenza
personale di Antonio Gramsci ma l'evoluzione stessa del
pensiero marxista a livello
mondiale.