| Simpatizzanti di estrema destra pronti a invadere Cagliari. Ma non cè ancora lautorizzazione... |
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| Scritto da Laura |
| Venerdì 06 Luglio 2007 15:36 |
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Mussolini rock, adunata in bilido manca il sì di prefetto e questore Teste rasate e croci celtiche pronte alla marcia su Cagliari per il megaraduno rock del 4 agosto. Ma prima di montare palco e gazebo ci vuole l'okay di Comune, questura e prefettura. E finora nè via Roma, nè piazza Palazzo, nè via Amat hanno ricevuto richieste di autorizzazione. Morale della favola: il benestare, per ora, non cè. Non è un concerto di Zucchero o di Laura Pausini. Altro che Marco se ne è andato, non ritorna più o Sere d'estate dimenticate. È musica dura. E i testi sono ancora più duri. Con Mussolini su tutti che riempie cuore e spartiti. Tra le band ospiti del raduno rock in programma a Cagliari cè anche il gruppo La peggio gioventù, quello noto soprattutto per l’ode a Luciano Liboni, il rapinatore soprannominato “Il Lupo” che nell’estate del 2004, dopo l’uccisione di un carabiniere, terrorizzò l’Italia, prima di essere a sua volta ucciso. Logico che prefettura e questura siano in preallarme. E vogliano capire bene che cosa sta per succedere. segue... LA PROCEDURA. Per Cagliari è un fatto nuovo: raduno rock, ma anche raduno politico. Ultradestra. Bisogna richiedere l'autorizzazione al Municipio (sempre che si faccia a Cagliari perché ci sono in lizza anche Assemini e Capoterra). E finora non è arrivata nessuna domanda. Ma il primo scoglio può essere superato: se gli organizzatori si presentano come promotori di un evento culturale-musicale il Comune non è tenuto a sapere nè che cosa si canta, né che genere di pubblico arriverà.E può dare l'okay. L'assessore alla Cultura Giorgio Pellegrini casca dalle nuvole: «Non ne sapevo nulla. Valuteremo con molta attenzione». Cè poi la prefettura. Anche in piazza Palazzo non ne sanno niente. Ma, dopo l'annuncio via web della manifestazione con tanto di data e sede, è iniziato il rituale scambio di informazioni con istituzioni e forze di polizia. La prefettura può vietare lo svolgimento della manifestazione solo qualora, effettuato il sopralluogo, palco e stand non fossero a posto sotto il profilo della sicurezza. Quasi inevitabile, visti anche i precedenti nazionali (l'ultimo è lassalto di Roma agli organizzatori del concerto del gruppo Banda Bassotti a Villa Ada), un summit con Comune interessato, polizia, carabinieri e vigili urbani. IL DILEMMA NAZISTI, fascisti o solo simpatizzanti di ultradestra è invece una bella gatta da pelare per la Questura: è via Amat che può decidere se una manifestazione è politicamente corretta o scorretta. Il nome della manifestazione, Sei diventata nera, non mette voglia di canticchiare. Una cosa si può già anticipare: tutto potrà essere tranne un raduno per celebrare il tormentone anni Sessanta dei Los Marcellos Ferial. Il conto alla rovescia del sito Seidiventatanera.com, quello che pubblicizza la manifestazione continua ad andare avanti: meno 30 giorni, due ore eccetera eccetera da quello che viene definito come “il più grande evento dell'anno”. Lo stesso sito che, nella home page piazza una Lara Croft con croce celtica sulla spalla destra che punta la pistola contro chi la guarda. Ma il concerto-raduno non sarà un videogioco. Ora la sanno anche Comune, questura e prefettura: il 4 agosto potrebbe fare molto caldo. |


