| Sit-In in Prefettura «No al Rock Fascista» |
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| Scritto da Laura |
| Venerdì 13 Luglio 2007 18:13 |
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Monta la protesta contro il rock fascista. Lunedì alle 18 Pdci, Prc e movimenti saranno in piazza Palazzo per chiedere al prefetto di non autorizzare il raduno nazionale organizzato da gruppi neo fascisti "Blocco Studentesco", "Sardegna Skinheads" e "Rock in Fiamme". «Noi Comunisti Italiani - si legge in una nota della segretaria regionale del Pdci - apprendiamo con piacere che il nostro appello a scendere in piazza è stato accolto dai partiti a noi più vicini. Saremo pertanto presenti al sit-in di lunedì 16 luglio per chiedere ancora al prefetto di non rilasciare l'autorizzazione per un raduno di neofascisti dichiarati. Rilanciamo inoltre l'appello alla partecipazione non solo ai partiti e le associazioni di Sinistra, sperando e credendo nella volontà di tutte le forze che intendono difendere la democrazia nel nostro paese». E il Prc, che si è accorto con qualche giorno di ritardo della questione... ... ora è in prima linea assieme ai compagni del Pdci. «La notizia del concerto - si legge in una nota - suscita molte preoccupazioni e non ci lascia per niente indifferenti di fronte a un tentativo strumentale di sensibilizzazione e di diffusione di idee e di pratiche che la nostra Costituzione Antifascista e diverse leggi nazionali non dovrebbero permettere di manifestarsi. L’antifascismo non è un valore superato come qualcuno vuole farci credere. Non è una questione di destra o di sinistra. Il fascismo va inteso nelle forme della disumana imposizione, dell'astuto macchinare per servirsi di squadristiche violenze contro chi si impegna per operare sviluppo e socialità, nel pavido servilismo opportunista che diffonde ancora le sue radici in parte della popolazione, nella diffusione di idee e sentimenti di odio verso il "diverso" e nel perseguimento di forme di discriminazione quali l’omofobia, il sessismo e la enofobia». |


