Circolo Gramsci Cagliari

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Comunicato dei comunisti iracheni per l elezione del nuovo segretario del Baat PDF Stampa E-mail
Scritto da Matteo Quarantiello   
Lunedì 25 Giugno 2007 17:08
Il giorno dell’annuncio della nomina di 'Izzat Ibrahim ad-Duri alla carica di Segretario Generale del Partito Baath Panarabo, il Comitato Direttivo del Partito Comunista Iracheno gli ha indirizzato il seguente telegramma di congratulazioni: "Al nostro caro compagno militante Izzat Ibrahim ad-Duri, Segretario Generale dell’onorevole Partito Socialista Arabo Baath".
"Le nostre piu’ calorose felicitazioni!".
"E’ con grande orgoglio e con la piu’ viva stima che il Comitato Direttivo del nostro Partito Comunista Iracheno Le porge le sue piu’ sincere congratulazioni e felicitazioni per la Sua elezione alla carica di Segretario Generale del Suo partito, nostro confratello. Siamo certi della saggezza con la quale Ella lo guidera’ e dell’indirizzo rivoluzionario che gli imprimera’ nel difficile momento storico che il nostro paese e il nostro popolo stanno attraversando nell’affrontare la piu’ crudele aggressione imperialista-sionista-iraniana ed una occupazione tirannica che ha totalmente distrutto quanto faceva dell’Irak un paese fiorente di sicurezza e di stabilita’ e avviato verso il progresso, e cio’ grazie all’indirizzo patriottico e rivoluzionario seguito dalla direzione del Suo partito, il quale tuttora, con lotta instancabile e perseverante, occupa il ruolo centrale nel campo della jihad [guerra santa] e della resistenza rivoluzionaria contro gli occupanti invasori e contro i loro tirapiedi traditori e mercenari venuti al seguito dei loro carri armati per associarsi al sudicio e infausto meccanismo di rovina, di morte, e di strage, messo in funzione dagli invasori contro il popolo di cui essi fanno parte".
"Fra questi traditori vi era anche una meschina combriccola che ha tradito il Partito Comunista Iracheno, e che e’ rappresentata dal lacche’ Hamid Musa al-Bayyati. Abbiamo preso l’impegno con tutti gli onorati militanti nostri confratelli di non permettere che un pugno di traditori insozzi la storia del nostro Partito Comunista, che e’ noto per essere un partito patriottico e rivoluzionario che non scende a patti coi nemici del popolo e della patria".
"La Deliberazione - coraggiosa e storica - emessa dal Comitato Direttivo del nostro partito nel comunicato del 19 Maggio scorso ha dichiarato l’espulsione dal partito di questa cricca di tirapiedi e il disconoscimento della sua legittimazione politica e organizzativa. Al suo cosiddetto Ottavo Congresso (un vero congresso di tradimento nazionale) questa cricca ha tentato - per la prima volta nella storia del nostro partito - di formulare una politica opposta all’interesse del nostro popolo e della nostra patria, una politica, cioe’, al servizio dei piani e dei progetti della occupazione. E fra non molto questa banda schifosa che ha preso il controllo del partito grazie all’aiuto illimitato di tutti i servizi segreti internazionali (e in primo luogo della CIA americana e del servizio segreto giudaico mondiale) finira’ nella spazzatura della Storia".
"Cogliamo questa occasione per assicurarLe la nostra indefettibile collaborazione col Suo partito nostro confratello e con tutte le forze armate - patriottiche, arabe nazionaliste, e islamiche - che affrontano nelle trincee l’occupazione e le sue mire colonialiste che vorrebbero trasformare l’Irak in piattaforma di lancio per aggressioni in tutta la regione [araba], dopo essersi insozzata con crimini talmente barbari e selvaggi, che la Storia mai ne ha visti di simili".
"Conosciamo l’importanza della nostra alleanza militante. Sulla strada della liberazione e dell’indipendenza, e dei principii patriottici che hanno ormai superato la prova del tempo, noi siamo presenti come un sol uomo nelle file avanzate dell’eroico confronto. Questa e’ sempre la scelta giusta e l’arma piu’ sicura e affidabile per far fronte a tutti i nemici ai quali fa gola cio’ cui tutti noi diamo valore".
"Noi auguriamo quindi a Lei ed a tutti i compagni militanti del Suo partito sempre maggiori successi e vittorie su tutti i nostri comuni nemici".
"Viva l’Irak, libero, arabo, e unito!"
"Evviva a tutte le organizzazioni jihad della eroica e patriottica Resistenza Irachena, e in primo luogo al nostro esercito e alle sue coraggiose forze armate!"
"Gloria ai nostri purissimi martiri, e in primo luogo al martire Saddam Hussein!"
"Viva la Palestina araba!" ------ Firmato: Partito Comunista Arabo - Comitato Direttivo, 22 Giugno 2007 nota: da www.uruknet.info