| Blocchiamo l’installazione di nuove basi USA in Polonia, Rep. Ceca, Romania, Bulgaria |
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| Scritto da Matteo Quarantiello |
| Mercoledì 27 Giugno 2007 11:57 |
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Dichiarazione di 39 partiti comunisti e operai europei
12 giugno 2007
Noi, partiti
comunisti e operai europei firmatari, esprimiamo la nostra forte
protesta per il dispiegamento di basi “antimissilistiche” USA in
Polonia e Repubblica Ceca, e delle cosiddette “basi militari ordinarie”
in Romania e Bulgaria...
Questi piani,
respinti con fermezza non solo dai popoli di questi paesi ma anche da
un crescente movimento in tutti i paesi europei, violano gli accordi
internazionali sulla riduzione delle truppe e delle armi nucleari e
ignorano la richiesta che viene da più parti di disarmo, sicurezza
collettiva e pace.
Respingiamo
le argomentazioni ufficiali a giustificazione di questo “Sistema di
difesa missilistica nazionale” (NMD), in quanto il suo presunto
carattere “difensivo” è pura propaganda.
Il reale
obiettivo del progetto NMD è quello di rafforzare ulteriormente la
posizione militare e la supremazia degli USA, attraverso la creazione
di nuovi elementi che facilitino l’attacco ad altri paesi senza
possibilità di ritorsione.
Gli USA sono
già il più grande produttore e possessore mondiale di armi di
distruzione di massa. La loro politica aggressiva, con il sostegno
della NATO, provoca guerre, interventi imperialisti e instabilità. Con
la dottrina delle “guerre preventive” ed etichettando le nazioni che si
oppongono alla sua politica come “nazioni canaglia” e “asse del male”,
la macchina da guerra americana rappresenta la maggiore minaccia per la
pace mondiale.
L’eventuale
realizzazione dello “scudo antimissilistico” favorirà gli sforzi
dell’Amministrazione USA per rafforzare le posizioni della “sola
superpotenza globale” e per realizzare le ambizioni imperialiste
all’esercizio del ruolo di persecutore, giudice ed esecutore nelle
relazioni internazionali.
Alcune
iniziative di governi europei, della NATO e dell’UE a sostegno di
questi piani rappresentano un rilevante pericolo per tutti i popoli
europei, che deriva dalla natura aggressiva di tale politica, non
importa se attuata in nome delle ambizioni globali degli USA o di
quelle dell’UE.
A partire da
ora sarà sempre più evidente che le nuove basi USA accelereranno la
corsa agli armamenti e alla militarizzazione, favoriranno l’antagonismo
tra le potenze imperialiste e condurranno ad attacchi sempre più
massicci ai diritti democratici e sociali.
Questa è la ragione della legittimità della più vasta opposizione a tale politica.
Noi
esprimiamo la nostra solidarietà alle forti ed efficaci iniziative
sviluppate dai comunisti, dalle forze progressiste, dalle
organizzazioni e i movimenti contro la guerra in Polonia, Repubblica
Ceca, Romania, Bulgaria e in altri paesi contro l’installazione dei
missili USA e l’imperialismo.
Questa
coraggiosa protesta è un importante contributo alla crescente
resistenza in Europa e nel mondo contro la guerra, le basi militari
straniere e la NATO.
Nell’esprimere la nostra ferma determinazione ad intensificare la nostra lotta, cooperazione e solidarietà, chiediamo:
- Il
blocco immediato dei piani riguardanti l’installazione delle nuove basi
missilistiche e radar USA in Polonia e Repubblica Ceca e delle basi
militari in Romania e Bulgaria.
- Il blocco immediato di ogni mossa di governi nazionali, Unione Europea e NATO che faciliti l’attuazione dei piani USA.
- La ratifica del trattato sulla riduzione delle truppe in Europa e la totale messa al bando di tutte le armi nucleari.
- Il più ampio sostegno a tutte le azioni contro la legittimazione e l’installazione dei missili e delle basi USA.
I partiti:
Communist Initiative of Austria
Communist Party of Belarus
Workers Party of Belgium
Workers' Communist Party of Bosnia and Herzegovina
Communist Party of Britain
New Communist Party of Britain
Party of Bulgarian Communists
AKEL, Cyprus
Communist Party of Bohemia and Moravia
Communist Party of Denmark
Communist Party in Denmark
Danish Communist Party
Communist Party of Finland
Unified Communist Party of Georgia
German Communist Party
Communist Party of Greece
Hungarian Communist Workers Party
Communist Party of Ireland
Party of the Italian Communists
Socialist Party of Latvia
Socialist Party of Lithuania
Communist Party of Luxembourg
Communist Party of Macedonia
New Communist Party of the Netherlands
Communist Party of Norway
Communist Party of Poland
Portuguese Communist Party
Socialist Alliance Party (Romania)
Communist Party of the Russian Federation
Communist Workers’ Party of Russia
Communist Party of Slovakia
Communist Party of Peoples of Spain
Communist Party of Sweden
Swiss Communist Party – les communists
Communist Party of Turkey
Labour Party of Turkey
Communist Party of Ukraine
Union of Communists of Ukraine
New Communist Party of Yugoslavia
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