| Denuncia pubblica del compagno Gabriel Henriquez |
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| Scritto da Laura |
| Venerdì 14 Ottobre 2005 18:19 |
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Carissimi amici e compagni, ricevo e vi inoltro la denuncia pubblica del compagno Gabriel Henriquez, un giovane rivoluzionario appartenente alla Giovent? Quinta Repubblica (Organizzazione giovanile del Movimento Quinta Repubblica, il Partito fondato da Hugo Rafael Chavez) che io assieme a ad altri compagni con i quali partecipai al 16?Festival Mondiale della Giovent? abbiamo avuto il piacere di conoscere e che ? stato vittima di un attentato contro la sua vita, come racconta nella sua lettera, che per fortuna non ha recato la sua morte e nemmeno il suo ferimento o di chi gli era vicino. Questo giovane combattente nelle settimane scorse fu artefice di una lettera aperta di denuncia alla Chiesa Cattolica per la sua critica accesa in merito all'ostinazione ottusa con la quale la Chiesa Cattolica e il Vaticano si ostinano a non riconoscere il processo rivoluzionario in atto in Venezuela e di non riconoscere il volere popolare verso il Socialismo. Credo che sia importante inviargli tutta la solidariet? come si fa tra compagni. Quello che ? avvenuto ? un atto terroristico contro un giovane che con dedizione alla causa rivoluzionaria porta aiuto e lavora nelle varie missioni, nel quartiere e in seno della sua organizzazione. Caracas 12 Ottobre 2005 Salve amici, devo dirvi che oggi per me ? un giorno bruttissimo, perch? sono stato vittima di un attentato contro la mia vita. Non voglio che vi allarmiate, per fortuna mi trovo illeso ma chiaramente un po confuso per quello che mi ? accaduto, vedendomi sparare nel quartiere dove vivo da una Toyota pick-up di color bianco senza targa e in pieno giorno. I fatti sono andati cosi: di ritorno nel quartiere dove vivo, mi fermavo a scambiare quattro chiacchere con un?amica, quando ho visto arrivare la toyota pick-up di color bianco a elevatissima velocit? dove dall'interno un uomo ha cominciato a far fuoco. Per fortuna, non sono stato colpito e sono riuscito a ripararmi dietro a qualche macchina aspettando che la jeep si dileguasse. Credo che questo attentato contro la mia vita che ho subito sia collegabile al fatto che le settimane scorse sono promotore di una lettera aperta contro la chiesa cattolica e che per questo ricevetti e ricevo continue minacce. Se da una parte . come dicevo, in questo momento mi trovo confuso per quello che mi ? accaduto, allo stesso tempo questo atto terroristico che ho subito dimostra che quello che sto facendo a qualcuno da fastidio evidentemente e che non fa altro che rafforzare le mie idee e le idee di tutto il popolo venezuelano nel continuare il processo che ci vedr? andare verso il Socialismo. Invito tutti a non demordere davanti a questi atti che vorrebbero demoralizzare il popolo venezuelano e la gente che vive nei barrios e di continuare sempre con pi? tenacia e sollevando in cielo la spada e il fucile perch? in una rivoluzione vera, come diceva il Che: ? quella nella quale o si vince o si muore! E se un giorno mi uccideranno, oggi mi ? andata bene, altri porteranno avanti la bandiera per la quale ho lottato. Fino a quando il mondo intero grider?: abbiamo vinto. State tranquilli compagni, gi? stiamo cominciando a vincere e la nostra lotta non cesser? mai di esistere. Gabriel Henriquez Segretario Metropolitano di Caracas per le comunicazioni strategiche della Giovent? della Quinta Repubblica ********* Lettera aperta al Santo Padre Benedetto sedicesimo Vicario di cristo Il Vaticano ? Roma Aprezzato Papa? Credo che se si domander? agli individui che formano i quadri blindati dell?oligarchia cattolica l?opinione que hanno sul futuro delle istituzioni nazionali, diranno, come ieri lo dissero loro stessi e come precedentemente lo manifestarono i suoi predecessori, que la nostre organizzazioni e le nostre missioni sono condannate da qualsiasi sano democratico. Ritengo che per lei, qualsiasi forma di governo o organizzazione popolare che minacci realmente la permanenza il sistema di sfruttamento capitalista che voi ventagliate sia per voi una minaccia ai vostri interessi che sono in un sistema come quello capitalista il proseguio dei vostri interessi che sono tenere indotrinati sotto falsi sogni e falsi ideali i popoli con la scusa di aiutare i bisognosi, non fate altro che sostenere gli interessi di classe di cui lei fa parte e ne e coproduttore. Voi altri potete sentirvi migliori di altri evidentemente. Forse scavando qualche qualit? positiva si potr? anche trovare ma queste non servono a nient?altro che a aumentare i vostri privilegio, questo si chiama fariseismo. Signora santit?, ho una denuncia da porle. Oggi la vostra chiesa ha offeso la nostra Rivoluzione, quella Rivoluzione che tanto sta dando a quei umili per i quali i suoi cardinali in secoli non hanno mai speso alcun sacrificio. Oggi il vostro cardinale Castillo Lara ha spiegato pubblicamente come si pu? sconfiggere il Chavismo ?dobbiamo utilizzare bombe e tanto piombo per eliminare Chavez e il sinistro imperialismo di Fidel in maniera da spegnere l?ardore di questi loschi individui?. Vorrei ricordarle Signor Santo Padre, che quello che il suo cardinale dichiara ?il sinistro imperialismo di Fidel? non sono altro che decine di migliaia di brigate mediche e di insegnanti che aiutano nei nostri quartieri i pi? bisognosi regalandogli assistenza medica gratuita, cosa che prima delle Rivoluzione non accadeva e che oggi invece grazie agli accordi tra il nostro governo e quello di Cuba oggi ? diventato realt?. Inoltre vorremmo sapere chi sono quei loschi individui che vorrebbe spegnere l?ardore? non si stava mica riferendo al popolo venezuelano che appoggia nella sua piena maggioranza il processo rivoluzionario. Ha da domandarselo tutta la chiesa cattolica perch? qui nessuno vuole ritornare al passato. Purtroppo dobbiamo denunciare come la chiesa cattolica oggi sia allineata al fianco dell?imperialismo statunitense nella guerra contro il chavismo-socialismo o come meglio crediamo noi altri per una questione di interessi che oggi si vedono mancare da sotto il naso. La chiesa cattolica si sta comportando come un tempo si comport? con l?impero romano accettando ogni suo dettame imposto, come quando condanno a morte il messia. Padre Benedetto sedicessimo, prenda nota di quanto le dico: non creda nemmeno per un istante che qui nella terra di Simon Bolivar ci siano uomini o donne cosi ingenui nel credere a impostori come questo cardinale che dichiarano pubblicamente di voler aiutare i bisognosi e che invece non fanno altro che portare avanti gli interessi di classe e sono considerati come uomini al soldo dell?impero. Il popolo venezuelano sa riconoscere gli uomini di cuore da quelli senza morale. La nostra terra e tutto il nostro continente ? piena di esempi: Camilo Torres, Romero in Salvador se li ricorda eccellenza? noi si e non li dimentichiamo oggi rivivono nella nostra rivoluzione. Questa lettera spero possa servirle per un esame di coscienza che sempre ? utile se non si vuole perdere il senso della realt?. Dov?? il mandato di Cristo, quello che mi insegnarono che bisogna amarsi un con l?altro? dov?? quel Ges? che cacci? a frustate i mercanti del tempio? sar? che ormai il suo pensiero come il suo corpo ? rinchiusa in una catacomba. Santo Padre cosa direbbe il redentore se vedesse che tutto quello che accade non ? di suo interesse. Santit? ci dica la sua posizione di fronte alle azioni del Monsignor Baltanzar Porras e del Cardinale Velasco durante i giorni 11 e 12 Aprile del 2002 nei quali dovemmo ascoltare una omilia cosi piena di odio e piena di discriminazione che sembra scritta non da un portavoce del Padre creatore ma di George W. Bush. Sollev? una orazione davanti al popolo dove si augurava che il Venezuela molto presto possa ricornare governato da santi sacerdoti e non da politicanti con la sottana. e una vera offesa che una religione cosi tanto antica venga offesa da squallidi pastori, come Castillo Lara, il quale mi ha domandato: qual ? il mio rango nella societ? venezuelana? e per non abbassarmi al suo livello di squallido pastore che ? gli ho risposto: ?quello di ottenere la dignit? e di mantenermi libero in una societ? dove non esiste sfruttamento e mantenendomi sempre umile, leale e rispettoso per il popolo di cui faccio parte. E che ho le qualit? necessarie continuer? a servire la rivoluzionaria patria del Venezuela che ? il trono del popolo venezuelano. Santo Padre che azioni vuole intraprendere nei confronti di falsi sacerdoti che portano avanti gli interessi di classe dell?imperialismo USA? Perch? se lei non ha intenzione di risolvere questo problema di certo dovremo risolverla noi altri. Venezuela ? dei venezuelani ed ? nata perch? gli uomini possano vivere in armonia e con dignit?. le nostre risorse sono a disposizione dei bisogni degli uomini e delle donne e non di qualche lobbie straniera. E nel rispetto della nostra indipendenza, sovranit? e autodeterminazione proseguiremo il nostro processo rivoluzionario che ormai ? in atto e che ci porter? a costruire il Socialismo del nuovo secolo. Un socialismo nel quale cardinali come questi non ne avremo bisogno perch? sar? il popolo a tracciarsi la propria strada. Si affretti Santo Padre, il popolo aspetta una sua risposta, la battaglia politica resti intavolando discussioni e non fomentando il terrorismo come in questi ultimi anni hanno cominciato a esortare i vostri cardinali. Sappiamo essere pazienti ma non troppo. Gabriel Henriquez Segretario Metropolitano di Caracas per le comunicazioni strategiche della Giovent? della Quinta Repubblica |


