Circolo Gramsci Cagliari

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due parole sui referendum PDF Stampa E-mail
Scritto da Laura   
Giovedì 23 Giugno 2005 22:14
Delusione? Amarezza? Rabbia?
Forse. Forse niente di tutto ci?. Forse solo tristezza. Tristezza per l?attacco alla democrazia nel nostro Paese. Perch? ? inutile nascondercelo. Il desolante risultato del referendum popolare di domenica, referendum che dovrebbe manifestare la volont? del popolo manifesta solo il disinteresse del popolo. Disinteresse dovuto all?attitudine vacanziera di molti italiani, quanto pi? inutile tanto pi? i quesiti referendari erano legati a tematiche di cui al giorno d'oggi si sente pi? l?urgenza;
disinteresse dovuto soprattutto all?interferenza di varie ?libere associazioni?, per dirla con Marsilio da Padova, in primis la Chiesa Cattolica. Non neghiamolo, i cattolici rappresentano, malgrado la (presunta) laicit? dello Stato, una forza politica per certi versi non inferiore a quella che rappresentavano al tempo dell?infausta DC, e ce ne siamo resi conto dai numeri di questo referendum: se quasi l?80% degli italiani si ? astenuto, sicuramente l?influenza di papa Ratzinger, il pastore tedesco e di mons. Ruini ha giocato un ruolo non certo irrilevante. Pure, girando coi compagni a proporre il non astensionismo, il voto, abbiamo incontrato una notevole disinformazione, soprattutto al quinto quesito, quello che toccava personalmente noi sardi: il mancato raggiungimento del quorum ha fatto s? che il problema delle scorie rimanga tale. Per non perdere i posti di lavoro, dicevano i sindacati. Ma perch? mantenere il lavoro, quando esso mette a rischio la propria salute. Ancora una volta si ? visto un confronto fra i lavoratori e i capitalisti, e anche stavolta i lavoratori non sono riusciti a vincere, storditi da ci? che a buon ragione viene definito l?oppio dei popoli e totalmente confusi da quei sindacati che dovrebbero garantire i loro interessi e, purtroppo, garantiscono solo gli interessi dei potenti, dei ricchi, di coloro che non andr? certo a respirare veleni in fabbrica, di coloro che, se avranno bisogno della fecondazione assistita, andranno nelle cliniche svizzere, mentre gli operai saranno costretti a rinunciare. Eppure la battaglia contro queste leggi classiste viene persa per l?abbandono di chi le dovrebbe combattere.
El pueblo unido jam?s ser? vencido. Forse non ? pi? cos?. Forse manca proprio l?unit?.
Speriamo di non trovarci in un nuovo Congo.