| Liberazione, Dino Greco è il nuovo direttore |
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| Scritto da Matteo Quarantiello |
| Martedì 13 Gennaio 2009 01:46 |
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Il quotidiano Liberazione cambia direttore, Piero Sansonetti verrà sostituito dal sindacalista bresciano Dino Greco, e Rifondazione Comunista si avvia verso la scissione. Nella vicenda del licenziamento di Sansonetti lo scontro tra le due aree del partito si è fatto sempre più forte: da una parte la maggioranza del neosegretario Paolo Ferrero, contraria alle posizioni del direttore della testata, dall'altra gli esponenti più vicini al governatore della Puglia Nichi Vendo
la. Con la conseguenza che oggi "vendoliani" non hanno partecipato al voto per eleggere il nuovo direttore. Mentre nel pomeriggio davanti alla sede del Prc c'è stato un sit-in di protesta dei giornalisti della redazione, del sindacato e di alcuni lettori di Liberazione. Finché non ci sarà un vicedirettore da affiancare a Greco, però, Sansonetti potrebbe restare alla guida di Liberazione. "La situazione è paradossale e un po' grottesca - ha detto Sansonetti - non hanno trovato ancora un giornalista che possa firmare il giornale, visto che Dino Greco non può farlo, e se ho capito bene mi hanno chiesto di rimanere per mandarlo intanto avanti. Se formalizzeranno questa richiesta, deciderò cosa fare". "Il nome del vicedirettore responsabile sarà comunicato nella giornata di domani al cdr e agli organi ufficiali del sindacato e dell'ordine dei giornalisti", ha spiegato Ferrero. "Com'è stabilito dalle leggi dello Stato - ha precisato Ferrero in una nota - per le 48 ore che intercorreranno tra le comunicazioni dell'editore al cdr e agli organi del sindacato e dell'ordine, sarà l'attuale direttore, ancora in carica, Piero Sansonetti a firmare il giornale. Nessuna retromarcia né errore, dunque, ma solo l'applicazione delle leggi dello Stato in materia di giornali politici". |
| Ultimo aggiornamento Martedì 13 Gennaio 2009 01:51 |



