Circolo Gramsci Cagliari

Calendario

<<  Settembre 2010  >>
 Lun  Mar  Mer  Gio  Ven  Sab  Dom 
    1  2  3  4  5
  6  7  8  9101112
13141516171819
20212223242526
27282930   

Vecchio Sito

Domenica, 05.09.2010
Speculatori sardi, tornate a sorridere PDF Stampa E-mail
Scritto da Simone Pisano   
Lunedì 05 Ottobre 2009 19:17

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA SARDEGNA

COMUNICATO STAMPA

 

Alla cortese attenzione del capo redattore

Cagliari, 5ottobre 2009.

 

“Speculatori sardi, tornate a sorridere”, più cemento per tutti!

Quanto accaduto in Consiglio regionale con l’approvazione dell’emendamento al “Piano per l’edilizia, per edificare entro la fascia dei 300 metri, è di una gravità senza precedenti. Abbiamo tutti sotto gli occhi la devastazione ambientale di Messina dovuta al "blocchetto selvaggio" ed è ancora vivissimo il ricordo dell’alluvione a Capoterra di un anno fa, ciò nonostante questa maggioranza ha approvato una norma scandalosa che fa fare un balzo indietro di 30 anni alla legislazione urbanistica sarda. Il governo Cappellacci e la sua giunta si sta rivelando giorno dopo giorno sempre più una banda di incompetenti impegnata solo nel perseguimento del proprio bottino. L’attività della macchina regionale è bloccata in ogni ambito, eccezion fatta per l’urbanistica, ogni vertenza sul lavoro o più in generale sulla condizione di disagio dell’isola rimane inevasa, in compenso questo governo, impegnatissimo a lottizzare e arraffare tutto quel che può, da il via libera alla devastazione di quel che rimane del nostro patrimonio ambientale costiero. A sentirli parlare di sviluppo e ambiente sembra di rivedere l’improbabile amministratore calabrese Cetto Laqualunque interpretato da Antonio Albanese, ma in questo caso la realtà ha superato la satira. Oggi capiamo il senso dello slogan di Cappellacci in campagna elettorale “Sardegna torna a sorridere”, si riferiva alla Sardegna degli speculatori e dei palazzinari, loro staranno sorridendo tantissimo, il resto dell’isola no. Come PRC siamo pronti alla mobilitazione insieme a tutte le forze politiche e sociali disposte a contestare questo ennesimo scempio ai danni della nostra regione.

Gianni Fresu

Segretario regionale PRC