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Solidarietà pastori sardi |
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Scritto da Simone Pisano
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Mercoledì 20 Ottobre 2010 09:42 |
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Solidarietà ai pastori sardi. Il governo regionale risponda con la politica e non con la repressione.
Come Partito della Rifondazione Comunista esprimiamo il nostro più totale sostegno ai pastori sardi che da diversi mesi protestano in difesa del proprio lavoro e per la salvezza di un settore produttivo fondamentale per la nostra economia. Quanto avvenuto nel pomeriggio di oggi è un fatto inaccettabile che evidenzia la totale incapacità del governo regionale nell’affrontare un’emergenza così importante. Quando la politica e la democrazia sono messe a tacere con la forza e la repressione è giunta l’ora di rassegnare le dimissioni troppe volte rimandate. Una nuova pezza non può ricucire il buco politico che questa riedizione della giunta Cappellacci continua ad ingrandire.
Gianni Fresu - Segretario regionale PRC
Solidarietà al movimento dei pastori sardi: uniamo le lotte dei lavoratori con quelle degli studenti.
Son passati 40 giorni da quando l’assessore all’agricoltura Prato ha detto di essere disponibile nel prendere in considerazione le richieste del movimento pastori. Chi è sceso ieri nelle strade di Cagliari per manifestare per i propri diritti, per avere il frutto del proprio lavoro, il latte pagato in modo equo, ha ricevuto manganellate e lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo.
Le violenze di ieri sono il frutto dell'incompetenza di una Giunta regionale totalmente asservita al Governo nazionale e in balia delle lotte intestine. Cappellacci e soci perdono tempo a fare rimpasti di ogni genere, ciechi della situazione disastrosa che imperversa in tutto il territorio sardo. Ancora una volta pur di non ledere gli interessi di banche e padroni, proprietari di molti terreni su cui applicano tassi d'interesse da veri feudatari, la Giunta regionale non prende posizione.
Gli scontri di ieri sono l'ennesima conferma che questo Governo regionale non è mai stato in grado di poter neanche dare una sola risposta al più piccolo dei problemi sardi. E' ora che questo Governo si dimetta e si vada subito ad elezioni prima che la situazione diventi insostenibile e si ripetano ulteriori scene di guerriglia urbana.
Esprimiamo piena solidarietà al Movimento dei pastori sardi che ora ha deciso di occupare la sala della Terza commissione, in attesa di avere risposte certe sul futuro del comparto, da parte di Casa Cappellacci. Non stanno ricevendo alcuna risposta e come loro le migliaia di lavoratori in lotta ogni giorno in tutta la nostra isola. Nelle prossime settimane lavoreremo affinché il movimento dei pastori e le rivendicazioni del mondo del lavoro, si saldino con le iniziative del mondo della conoscenza, le università e le scuole sono sul piede di guerra, questa è la goccia che fa traboccare il vaso.
Matteo Quarantiello - Coordinatore regionale Giovani Comunisti Sardegna
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Ottobre 2010 09:48 |