| LA GUERRA SIONISTA CONTINUA, HAMAS PENSA ALLA TREGUA |
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| Scritto da Simone Pisano |
| Giovedì 15 Gennaio 2009 16:24 |
LA GUERRA SIONISTA CONTINUA, HAMAS PENSA ALLA TREGUAHamas ha confermato ieri sera la sua posizione. «Abbiamo presentato all'Egitto alcune osservazioni» sul piano per il cessate il fuoco a Gaza, ora «aspettiamo la risposta», ha chiarito durante una conferenza stampa al Cairo Salah Bardawil, il capo della delegazione inviata in Egitto dal movimento islamico. «La proposta egiziana è una base - ha spiegato Bardawil - ma il movimento islamico non rinuncia alle sue condizioni: revoca del duro embargo israeliano nei confronti di Gaza, ritiro immediato delle forze di occupazione e apertura dei valichi».
Ordine del giorno presentato in direzione nazione del 12.01.09
Con il popolo palestinese. Fermiamo il massacro di Gaza Dal 27 dicembre Gaza è martoriata dalle bombe dell’aviazione israeliana. Oggi è invasa anche da terra, bombardata dal cielo e dal mare. È una tragedia di proporzioni enormi: In quel fazzoletto di terra vivono oltre 1,5 milioni di persone: stipate in una città senza vie di fuga, coi valichi alle frontiere chiusi, sotto embargo di medicinali, cibo, carburante, acqua. Dopo due settimane di bombardamenti incessanti ed azioni militari di terra, il bilancio è drammatico: oltre 900 morti, di cui un terzo bambini e 3 mila feriti.
Dichiarazione di solidarietà con la Palestina della UJC (gioventù comunista cubana)
L’Unione dei Giovani Comunisti di Cuba (UJC) ha seguito con profondo dolore e indignazione gli orrendi attacchi perpetrati nella Striscia di Gaza contro il popolo palestinese dall’esercito d’Israele, che conta sull’appoggio del governo degli Stati uniti e degli alleati occidentali che non hanno avuto la volontà di fermare questo orribile crimine.
La condotta eroica del degno popolo palestinese è un esempio di resistenza, nel suo rifiuto di cedere la terra che gli è stata sottratta con la complicità di coloro che sostennero l’ingiusta occupazione da parte dei sionisti israeliani e che è già costata la morte di migliaia dei figli migliori della Palestina, e l’esilio dalla propria terra per altrettanti trasformatisi in profughi ora in vari paesi. Continua...
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno 2009 13:10 |



