Circolo Gramsci Cagliari

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Domenica, 01.08.2010
6 e 7 febbraio: iniziative su università e rivista "Essere comunisti" PDF Stampa E-mail
Scritto da Simone Pisano   
Domenica 01 Febbraio 2009 11:09

VENERDI' 6 FEBBRAIO: L'UNIVERSITA' IN BILICO

SABATO 7 FEBBRAIO: ESSERE COMUNISTI OGGI

(clicca sui titoli per scaricare le locandine PDF)

 

Cagliari, martedì 27 gennaio 2009

iniziativa-universita-feb-2009Care compagne e cari compagni,

 

in questi giorni abbiamo assistito all’ennesima scissione del nostro Partito. Gran parte dei compagni e le compagne che nell’ultimo congresso hanno sostenuto la mozione Vendola ritengono che il PRC non sia più la loro casa, che abbia perso la sua natura e la sua motivazione per esistere.

Questo ci ricorda che il 21 gennaio di 88 anni fa nasceva a Livorno il Partito Comunista d’Italia, animato da compagni con formazioni diverse ma accomunati da un'unica visione del mondo: la rivoluzione comunista. In quel frangente Bordiga, Gramsci, Tasca pur non condividendo nella totalità metodologie e strategie politiche seppero mettere davanti a ogni cosa la necessità di costruire in Italia un Partito comunista, un Partito che si riconoscesse nell’opera filosofica e politica di Marx e di Lenin. Oggi le cose sono mutate profondamente e certo non vogliamo illuderci che ciò che valeva ieri valga anche oggi, ma certo la storia ci insegna che l’unità dei comunisti, la loro autonomia ha permesso al movimento dei lavoratori di ottenere importanti conquiste sociali.

Se la storia non si ripete uguale a se stessa negli aspetti positivi è però possibile che si ripeta negli errori; negli anni venti la crisi economica portò l’Europa verso una politica di destra e reazionaria, e la mancanza di coesione da parte delle forze democratiche e rivoluzionarie avvantaggiò la salita al potere di governi fascisti. Oggi sembra che si voglia reiterare nello stesso percorso, cercando nell’accordo moderato e di centro una via d’uscita alla povertà che porterà questa crisi. A noi sembra, invece, che questa fase economica nazionale e internazionale sia la manifestazione della natura fallimentare del capitalismo, della sua connaturata contraddizione e conseguentemente della validità del progetto comunista. In questo momento il nostro Partito è l’unica forza organizzata che può e deve proporre una vera uscita da questa recessione.

Per questo crediamo che i compagni e le compagne che hanno scelto la scissione rispetto all’unità sbaglino profondamente nelle loro valutazioni: essi cercano in una forza politica7 febbraio 2009: presentazione rivista Essere comunisti moderata e di centro-sinistra lo spazio per un’azione che non solo non è più comunista, ma rischia di non essere più neanche vagamente di sinistra. Al contrario siamo fermamente convinti che in questo momento politico abbiamo bisogno di tutti gli uomini e di tutte le donne che si riconoscono nella storia del movimento dei lavoratori. Anche se proveniamo da strade diverse e formazioni differenti dobbiamo essere capaci di condividere e di dare forza al Partito della Rifondazione Comunista: esso ha fatto i conti con il passato fin troppe volte e si è sparso la testa di ceneri per colpe non sempre documentate, e ora è necessario che tutti i compagni prendano coscienza del loro ruolo e dell’indispensabile apporto che possono dare.

 

In Sardegna questo impegno passa anche per il sostegno al futuro governo di centro sinistra, che essendo un governo di alleanze ha bisogno di una forza comunista coesa e consistente per evitare una deriva moderata e centrista. In questi 5 anni il governo regionale ha messo in campo riforme di rilievo come quella sanitaria e di tutela del paesaggio, ma per continuare in questo percorso e ampliarlo ad altre tematiche come lavoro e cultura è necessario che il suo rinnovo avvenga con la presenza di un gruppo consiliare comunista che condivida in pieno la nuova direzione nazionale del Partito. Che sappia portare nelle istituzioni la giusta attenzione ai bisogni e alle difficoltà delle fasce deboli della popolazione sarda.

 

Per parlare di tutti questi temi, e per rafforzare l’attività e la presenza del tuo Circolo, ti invitiamo a partecipare alle prossime iniziative che si terranno nella nostra sede (in Via Doberdò 101):

 

  • venerdì 6 febbraio, ore 17.30: incontro-dibattito sulla distruzione dell'università pubblica con la partecipazione del compagno Fabio De Nardis (responsabile nazionale Università e ricerca del PRC);

  • sabato 7 febbraio, ore 17.30: presentazione della rivista “Essere comunisti”, con rinfresco finale. Parteciperà Bruno Steri, direttore della rivista e membro della Direzione nazionale del PRC.

 

Durante le iniziative, e in particolare in occasione del rinfresco del 7 febbraio, potrai rinnovare la tessera del Partito per il 2009. Le locandine sono allegate a questa lettera, e disponibili sul nostro sito web www.gramscicagliari.org. In queste occasioni potrai inoltre conoscere il candidato suggerito dal Circolo per le elezioni regionali (Giuseppe Stocchino).

 

Saluti comunisti,

 

Laura Stochino

Segretaria Circolo PRC “A. Gramsci” - Cagliari

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Febbraio 2009 13:42