Circolo Gramsci Cagliari

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Sabato, 04.02.2012
Assemblea degli iscritti e dei simpatizzanti sulle elezioni europee PDF Stampa E-mail
Scritto da Matteo Quarantiello   
Domenica 10 Maggio 2009 12:01

Cagliari, 7 maggio 2009

Oggetto: ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI E DEI SIMPATIZZANTI SULLE ELEZIONI EUROPEE

Cara compagna, caro compagno,

da molti mesi siamo coinvolti in una crisi economica internazionale che coinvolge la stessa base del sistema capitalistico: l'accumulazione del profitto. La prova che si tratti di una crisi strutturale, e non di una semplice perturbazione finanziaria, la si può ricavare dall'impoverimento e indebitamento di massa, dai dati occupazionali degli ultimi e dei prossimi mesi, dal costante calo del potere d'acquisto dei salari, dalla continua delocalizzazione produttiva accompagnata da fallimenti di banche e aziende in ogni settore. Le ricadute sono pesantissime in tutti i paesi europei e ancor di più in Italia, la cui base produttiva e capacità di ripresa è la più bassa tra i paesi ad economia “avanzata”. E in questo contesto internazionale e nazionale, la Sardegna continua ad essere un caso emblematico di impoverimento e arretratezza economica e politica: la crisi del settore industriale nel Sulcis, come nel Nuorese, non trovano soluzione in una finanziaria regionale che riapre la porte alle regalie e all’assistenzialismo clientelare.

In questo scenario, il nostro Partito lavora affinché dalla crisi si esca con risposte che incidano profondamente nel sistema economico, perché l'unica via d'uscita passa dalla messa in discussione delle fondamenta stesse del capitalismo. Non si può credere che le soluzioni per questa crisi consistano nel salvare le banche, mettere in discussione il diritto di sciopero e lo Statuto dei lavoratori, manomettere la Costituzione antifascista e alimentare le insicurezze di un società sempre più precaria addossando sui nuovi poveri, migranti e non, le cause di una debolezza economica che è tutta interna al modo occidentale di produrre ricchezza. Queste scelte economiche e politiche sono inefficaci nonché strumentali: è infatti evidente come la crisi sia stata trasformata dal Governo Berlusconi in un'occasione per dispiegare “riforme” antidemocratiche e antisociali, volte al rafforzamento dello sfruttamento capitalistico e aventi come bersaglio principale i lavoratori e le loro organizzazioni. Si tratta delle stesse tendenze che, con la crisi del 1929, portarono al consolidamento di regimi di stampo fascista in Europa.

L'analisi da cui partiamo noi comunisti va oltre i paletti del tornaconto padronale, e le soluzioni che proponiamo vanno da un lato ad arginare l'emergenza, dall'altro a porre nuove condizioni per la creazione di un sistema che non ricada nelle stesse contraddizioni. Il blocco dei licenziamenti, l'allargamento dei beneficiari degli ammortizzatori sociali, la fine delle delocalizzazioni sono solo alcune delle nostre proposte che affrontano realmente l'emergenza povertà; ma accanto a queste avanziamo un piano strategico per lo sviluppo del Paese: investimenti nelle infrastrutture realmente necessarie (vero pilastro di un rilancio economico ed occupazionale), riforma del sistema bancario per dare forza ad un polo finanziario pubblico, revisione della politica fiscale nell'ottica di una vera progressività che sia pagata da chi si è arricchito e non, come al solito, dai lavoratori.

Il nostro progetto coinvolge anche l'Europa, che fin dagli accordi di Maastricht (con la spinta verso privatizzazioni e taglio dei servizi pubblici) ha avuto un ruolo centrale assieme agli Stati Uniti nello sviluppo della crisi del capitalismo. Per evitare che anche nel Parlamento europeo si verifichi una crescita delle destre, è importante sostenere, alle elezioni del 6 e 7 giugno, la LISTA COMUNISTA E ANTICAPITALISTA che accoglie al suo interno forze comuniste (PRC e PdCI) e di sinistra (Socialismo 2000 e Sinistra Europea), e che aderirà al Gruppo Parlamentare Europeo del GUE (Sinistra unita europea): l'unico che in questi anni ha portato avanti una politica coerente di alternativa all'asse tra il Partito Popolare Europeo, il Partito Socialista Europeo e il gruppo Liberaldemocratico (nei quali confluiranno tutte le altre forze politiche nostre avversarie).

Nella nostra circoscrizione è candidata dal PRC la compagna segretaria del Circolo Gramsci LAURA STOCHINO: ti invitiamo dunque a sostenerla assieme alla Lista e al suo progetto politico.

Per discutere di tutti questi temi, ti invitiamo a partecipare all'ASSEMBLEA DEGLI ISCRITTI E DEI SIMPATIZZANTI del Circolo che si terrà VENERDÌ 15 MAGGIO ALLE ORE 18 nella nostra sede (in Via Doberdò 101 a Cagliari).

All'assemblea parteciperà, oltre alla nostra segretaria, anche ALESSANDRO CORONA, candidato del PDCI nella lista comunista e anticapitalista.

Saluti comunisti,

la segreteria del Circolo PRC “A. Gramsci” - Cagliari

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Maggio 2009 15:25