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Comunicato stampa mercatino 2010 |
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Scritto da Matteo Quarantiello
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Giovedì 09 Settembre 2010 00:24 |
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Mercatini del libro usato per le scuole in diverse provincie
I Giovani Comunisti della Sardegna riprendono la loro attività politica con il mercatino del libro usato per le scuole medie e superiori, da quest'anno il mercatino verrà aperto in più provincie. Per il quinto anno consecutivo a Cagliari dal 6 Settembre al 29 Ottobre il mercatino sarà aperto agli studenti e alle famiglie, dal lunedì al venerdì dalle 17:30 alle 20 in Via Doberdò 101.
Anche a San Gavino nel Medio Campidano, dopo il successo dell'anno scorso, riaprirà il mercatino la settimana successiva all'apertura delle scuole.
Combattere il carovita e il caro libri diviene per noi studenti comunisti una priorità; il mercatino nasce con l'intento di arginare il costo dei libri e di proporre con un iniziativa semplice un alternativa mutualistica alle speculazioni editoriali e al costo sempre maggiore della vita.
La crisi nazionale che stiamo vivendo, tra cassintegrazione, precariato e disoccupazione, ostacola il diritto ad avere una cultura e un istruzione libere e per tutti. Le scelte politiche ed economiche adottate in questi ultimi due anni dal Governo Berlusconi e dai suoi ministri, per tappare i buchi e il depito pubblico, non hanno fatto altro che peggiorare una situazione sempre più tragica per le famiglie italiane. Qua in Sardegna la questione è addirittura peggio: gli accordi tra l'assessore alla pubblica istruzione Baire e il ministro Gelmini, prevedono ulteriori tagli al personale e ai finanziamenti per la scuola pubblica sarda, causando un peggioramento dell'offerta formativa e una diminuzione del numero di scuole nell' Isola.
Inoltre i recentissimi aumenti previsti dalla giunta regionale guidata da Cappellacci sui mezzi pubblici (con picchi che arrivano anche al 70%) rimpiccioliscono gli stipendi sempre più magri delle famiglie sarde.
Si innesta così un circolo vizioso, dove una famiglia dovrà pagherà di più sulle tasse per iscrivere i propri figli a scuola, sui costi dei trasporti per arrivare in una scuola più lontana da casa, inoltre se aggiungiamo mutuo e affitto la situazione diventa drammatica.
In poche parole il caro libri si aggiunge alle sempre più onerose voci del caro vita e per combatterlo la soluzione migliore è rappresentata dalla diffusione del libro usato.
Come Rifondazione Comunista e Federazione della Sinistra da tempo proponiamo il comodato d'uso e chiediamo la distribuzione gratuita dei testi scolastici e universitari per le famiglie con il reddito più basso e politiche sociali che combattano la crisi anche nel mondo della scuola.
Per info: www.LibriLiberiSardegna.info 393 05 14 181
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